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1860: La conquista – Cronache segrete. Massimo Cordero di Montezemolo in Sicilia

Una giovane giornalista di Palermo, Beatrice, eredita un’antica casa di campagna appartenuta ai suoi avi. È decisa a ristrutturarla. Mentre si trova in soffitta, si imbatte in un libro del 1865 scritto dal duca Pietro Oliveri d’Acquaviva, un nobile vissuto a Palermo. Il testo è un diario di memorie sulle vicende accadute nel 1860, durante l’impresa garibaldina in Sicilia. La protagonista comincia a leggere e rimane affascinata da quello che riferisce il giovane nobiluomo. Mentre è concentrata nella lettura, tra sogno e realtà, improvvisamente si ritrova proiettata nel maggio del 1860 a Palermo poco prima dell’entrata di Garibaldi in città. Gli incontri con Montezemolo sono spesso burrascosi per divergenze ideologiche, egli si dimostra un uomo duro e senza scrupoli, spesso spietato, ma l’intrepida Beatrice non si arrende mai.

Nel libro vengono narrati avvenimenti realmente accaduti con personaggi esistiti. Solo la protagonista è immaginaria. Le notizie, tutte rigorosamente vere e documentate, sono state tratte da un carteggio del tempo contenente circa duecento lettere della corrispondenza riservata e segreta tra Il luogotenente Massimo Cordero di Montezemolo e Cavour, oltre ad alcuni ministri in carica all’epoca. Tali missive cronologicamente si inquadrano dal dicembre 1860 (mese in cui Montezemolo viene nominato luogotenente) all’aprile 1861 (data in cui Montezemolo lascia l’incarico). Inoltre il testo a firma di Pietro Oliveri duca d’Acquaviva edito a Losanna nel 1865, è una cronaca, raccontata in prima persona dal nobile palermitano, che narra le vicende accadute proprio nello stesso periodo del carteggio archivistico. Anche questa testimonianza è in perfetta sintonia con le notizie contenute nelle lettere. Alcune di esse sono pure riportate integralmente. Il carteggio è custodito presso la sede dell’archivio storico provinciale della città metropolitana di Palermo, di cui sono stata responsabile per più di 30 anni. I personaggi citati sono nomi noti del Risorgimento, molti di essi, attraverso le informazioni fornite dal carteggio, appaiono diversi da come vengono descritti dalla storia tradizionale: ad esempio Massimo Cordero di Montezemolo si dimostra un uomo duro e senza scrupoli, spesso spietato.

Un nuovo modo di raccontare la storia, quella vera e documentata attraverso questa corrispondenza. La conclusione di questo romanzo storico è a sorpresa.

Anno: 2017
Numero di pagine: 76
Casa editrice:
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DizionarioDeiMitiDiSicilia

Dizionario dei miti di Sicilia

I miti siciliani dall’A alla Z. La presente opera ne illustra in dettaglio la genesi e l’evoluzione, attraverso la testimonianza delle fonti classiche in lingua originale. L’isola per la sua collocazione geografica, al centro del mare Mediterraneo, si può considerare la porta del mito per eccellenza. La sua origine affonda le radici nella preistoria, perdendosi nella notte dei tempi.

Anno: 2012
Numero di pagine: 104
Casa editrice: Bonanno editore
Mysteria

Mysteria

E’ universalmente riconosciuto che l’istituzione dei mysteria si identifica con il famoso Inno a Demetra attribuito ad Omero. I culti misterici in Sicilia sono sicuramente influenzati da quelli eleusini, tuttavia presentano peculiarità autonome che derivano da diverse situazioni storico-religiose.

Anno: 2011
Numero di pagine: 88
Casa editrice: Bonanno editore
IlCrackDellaBancaRomana

Il crack della Banca Romana

Il 20 dicembre 1892 il deputato Napoleone Colajanni rese noto in parlamento i risultati dell’inchiesta condotta dal senatore Alvisi su alcune operazioni finanziarie poco chiare effettuate dalla Banca Romana, aprendo così la strada ad uno dei più clamorosi scandali del secolo XIX. L’istituto di credito era uno dei sei autorizzati ad emettere moneta in Italia.

Anno: 2011
Numero di pagine: 96
Casa editrice: Bonanno editore
UnumCentoCinquantaAnniDItalia

Unum. Centocinquant’anni d’Italia

La lettura diretta del documento archivistico consente la ricostruzione rigorosa degli avvenimenti, diventando un mezzo indispensabile per una analisi più approfondita delle dinamiche storiche che hanno caratterizzato le fasi del passato. Questa pubblicazione riporta in versione integrale quasi tutti i documenti facenti parte del Fondo Moncada di Monforte appartenente all’Archvio Storico della Provincia regionale di Palermo, donato da Guglielmo Moncada di Monforte. Il carteggio considerato riguarda tutta la corrispondenza del luogotenente con il governo torinese, in special modo con Cavour, allora Presidente del Consiglio, con vari ministri, tra cui Minghetti, Nigra, con esponenti politici siciliani, facenti parte del consiglio di Luogotenenza, con i governatori delle principali città dell’isola. Le lettere, che si susseguono in ordine cronologico, sono state trascritte integralmente, per avere una visione completa del contenuto. Sono stati inclusi anche alcuni brani degli atti consiliari della Provincia di Palermo del 1861, con interventi del primo presidente Mariano Stabile e dei  consiglieri in carica.

L’intento del presente lavoro è quello di esporre un’analisi ragionata degli avvenimenti siciliani ricostruiti attraverso le fonti documentarie durante i primi mesi della nascita del Regno d’Italia, per cercare di approfondire meglio e conoscere in dettaglio la genesi della travagliata unificazione della nazione italiana,  con riferimento ai fatti isolani dopo l’impresa garibaldina dei Mille

Anno: 2011
Numero di pagine: 317
Casa editrice: Palazzo Comitini Edizioni
IlPrincipeRosso

Il principe rosso

Alessandro Tasca Filangeri di Cutò, il ‘Principe Rosso’, come fu soprannominato, per le sue idee socialiste è un personaggio complesso, ignorato per lungo tempo, pur avendo tutti i requisiti per essere considerato un ‘eroe’, per i suoi ideali e per lo slancio con cui li difese. Egli fu anticonformista, trasgressivo, sempre pronto ad avversare ogni forma di banalità e mediocrità del pensiero e dell’azione.

Anno: 2010
Numero di pagine: 210
Casa editrice: Bonanno editore
JoePetrosinoDocumentaUnEroeDel900

Joe Petrosino. Documenta. Un eroe del Novecento

Il libro è stato elaborato basandosi sulle fonti storico-documentarie riguardanti il caso Petrosino, secondo quanto è deducibile dai documenti custoditi all’Archivio di Stato di Palermo, dai giornali dell’epoca pubblicati nel capoluogo siciliano.

Il carteggio archivistico contiene migliaia di carte sparse, di cui è stata effettuata una selezione ragionata, che potesse dare un quadro esaustivo della vicenda, quanto più dettagliato possibile.

Sono stati trascritti tutti i documenti e gli articoli dei giornali più significativi, integralmente o parzialmente, per offrire una diretta visione della documentazione storica, permettendo così di ricostruire un caso che sconvolse l’opinione pubblica, anche perchè rimase impunito.

Attraverso la ricerca e la consultazione del dossier e della stampa locale, si è cercato di contribuire a dare una valutazione più approfondita, per mettere in luce aspetti e lati oscuri di quel misterioso delitto.

Anno: 2009
Numero di pagine: 331
Casa editrice: Provincia Regionale di Palermo
GoetheInSiciliaL'IsolaIniziatica

Goethe in Sicilia. L’isola iniziatica

Il Viaggio in Sicilia di Goethe è il resoconto dell’itinerario compiuto dallo scrittore te­desco nella penisola tra il 1786 e il 1788. Egli scrisse pagine straordinarie che ancor oggi, più che mai, co­stituiscono la miglior pubblicità per la nostra Regio­ne. La sua stima fu così alta da fargli affermare che «l’Ita­lia senza la Sicilia non lascia immagine al­cuna nello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa …»: giudizio estremamente lusinghiero e tuttavia eccessivo se si pensa a città come Roma, Firenze e Venezia. La contemplazione del bello nelle vestigia dell’antico; l’assistere sulla cima dell’Etna al mito della creazione, al­l’alba dei tempi; l’immersione nell’orrido della Villa Pala­gonia … Le tre tappe irrinunciabili del viaggio sembrano chiudere in un triangolo (simbolo massonico per eccellenza, e triangolare è peraltro l’Isola sulla quale i massoni sbarcavano a cercarvi la “chiave di tutto”), un’esperienza irripetibile nel segno della rinascita. Goethe era assolutamente nel vero nel sostenere che “qui è la chiave di tutto”. Se ancor oggi, a giusta ragione, la Sicilia è considerata un privilegiato “labora­torio politico”, è altrettanto giusto riconoscere all’isola una primogenitura assoluta, più sottile, quasi d’ordine metafisico.

Anno: 2008
Numero di pagine: 110
Casa editrice: Armando Siciliano Editore
ArchivioStoricoFamigliaPiccoloDiCalanovella

Archivio Storico Famiglia Piccolo di Calanovella

La pubblicazione è costituita da un cofanetto che comprende un volume e un CD Rom Si tratta infatti di un’opera multimediale, che consente una diretta visione di tutti i documenti in originale che sono contenuti nel CD.

L’accesso immediato all’epistolario consentirà una facile lettura di tutto il materiale cartaceo comprendente più di mille lettere, ognuna delle quali, per la maggioranza è costituita da molti fogli.

L’indice è stato elaborato nel modo più semplice possibile per avere la possibilità di accedere alle informazioni in modo rapido. In genere le date sono direttamente apposte dagli scriventi, in alcuni casi essendo mancanti, si sono adoperati come riferimento i bolli postali delle buste, se presenti. Le lettere prive di datazione, sono state classificate con la dicitura “senza data

Esso infatti contiene i nomi di tutti gli autori delle lettere, che a loro volta sono state suddivise in ordine cronologico.

Inoltre il CD è corredato da una serie di testi, foto, immagini, interviste, che mirano a dare un’esauriente conoscenza di tutti i singoli personaggi e del loro mondo.

Il presente volume contiene un’antologia delle lettere più significative di tutto l’epistolario. L’intento è stato quello di fornire uno spaccato di storia di una famosa famiglia quale quella dei Piccolo e dei Filangeri, attraverso la lettura dei loro scritti nell’ambito privato, per conoscere meglio le loro abitudini di vita, la storia, i pensieri, i sentimenti.

L’epistolario racconta infatti un periodo storico che abbraccia quasi un secolo, dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla prima metà del Novecento.

Le lettere che sono comprese nella presente opera, sono state scritte dai componenti della famiglia Piccolo e dai loro parenti collaterali(fratelli, sorelle, genitori, nipoti).

Questa ricca documentazione fornisce una vasta informazione anche su avvenimenti storici che fanno da sfondo ai periodi in cui le lettere sono state scritte.

Considerando il fatto che i personaggi in questione sono tutti noti ed appartengono all’aristocrazia siciliana più in vista nell’isola, e che raccontano spesso fatti ed avvenimenti del tempo, oltre che le banali questioni di famiglia, è chiaro che tutte le lettere rappresentano una fonte di notizie storiche e di costume molto significativa.

Non bisogna inoltre trascurare il fatto che provengono prevalentemente da Palermo, che era la residenza abituale di tutti i componenti della famiglia, da varie città d’Italia e d’Europa, oltre, s’intende dalla stessa villa di Capo d’Orlando.

Anno: 2002
Numero di pagine: 335
Casa editrice: Fondazione Piccolo di Calanovella
Meteres

Meteres. Il mito del matriarcato in Sicilia

Il volume vuole essere un invito a considerare un aspetto molto particolare che riguarda  le due diviniità Demetra e Kore  famosissime nell’antichità per il loro culto diffuso fin  dai primordi storici in tutta la Sicilia. Attraverso un’analisi accurata nell’ambito mitologico, storico ed archeologico, l’autrice ricostruisce la possibilità di una presenza al femminile ai vertici della sfera del potere economico e sociale.  La Sicilia è al centro dello studio come la sede dove in tempi arcaici forse fu presente il matriarcato come fenomeno della supremazia della donna rispetto al potere maschile.  L’affascinante ipotesi trova elementi fondanti  nelle attente ricerche sulle fonti classiche ed archeologiche condotte con studio certosino.

Anno: 1997
Numero di pagine: 88
Casa editrice: Papiro Editrice
EnnaStoriaEMitologiaAttraversoLeFontiClassiche

Enna. Storia e mitologia attraverso le fonti classiche

L’opera ricostruisce la storia dell’antica città di Enna con lo studio e la ricerca di tutte le fonti classiche  che la riguardano riportate in lingua originale e tradotte dall’autrice in ordine cronologico. Si apre così una finestra di conoscenza diretta di tutti gli autori che si sono occupati della città posta al centro della Sicilia, che ebbe un passato fulgido e le cui origini si perdono nella notte dei tempi, affondando le radici in un passato incentrato sul culto di Demetra e Kore, le dee della fertilità.  Gli autori esaminati spaziano da quelli greci come Diodoro Siculo a quelli romani come Cicerone, fino ad arrivare al periodo cristiano con Lattanzio. Il culto delle due divinità nella città ennese viene decantato dai maggiori scrittori antichi, che celebrarono la grandezza e la bellezza dei templi presenti nel territorio e dei riti dedicati alle dee celebrati con grande sfarzo e venerazione.

Anno: 1991
Numero di pagine: 178
Casa editrice: Papiro Editrice
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