Il nemico di Joe Petrosino: Vito Cascio Ferro

Vito Cascio Ferro era nato a Palermo nel 1862. Il padre, Accursio era campiere dei baroni Inglese, motivo per cui si era trasferito a Bisacquino dove si occupava della tenuta di Santa Maria del Bosco. Molto giovane aveva sposato la maestra elementare Brigida Giaccone che gli insegnò a leggere e scrivere. All’inizio si era occupato di attività di compravendite per conto del barone Inglese. Le sue passioni erano il gioco delle carte e le donne. Singolare fu la sua partecipazione al movimento dei fasci siciliani, quando addirittura risulta schedato come anarchico.

La Biografia di Joe Petrosino

Joe Petrosino nacque a Padula, in provincia di Salerno, il 30 agosto 1860. Il padre Prospero, di mestiere sarto, conduceva un’esistenza dignitosa nel piccolo centro campano. Si era sposato due volte e aveva avuto sei figli, dei quali Giuseppe, detto Joe, era il primogenito Nel 1873 tutta la famiglia emigrò in America, dove il padre, sistematosi a New York, continuò a fare il sarto. Qui il giovanissimo Joe si adattò ad esercitare svariati lavori, come il lustrascarpe. Durante l’adolescenza ebbe modo di conoscere l’ambiente che lo circondava, imparando e assimilando usi e costumi del posto. Prese dimestichezza subito con la lingua inglese, a differenza di molti altri connazionali, che stentavano ad adattarsi a parlare un idioma così diverso dall’italiano e dai dialetti regionali, perfezionando la pronuncia alla scuola serale. Intraprendente e pieno di iniziative, riuscì ad inserirsi perfettamente nella società americana.Un caso più unico che raro di integrazione sociale da… leggi tutto

Un omicidio organizzato in America ed eseguito a Palermo

NEW YORK: Ha appena lasciato la soleggiata città di Palermo e attraversato l’Oceano Atlantico per giungere a New York, portando con sé in valigia l’emblematica storia di un personaggio tanto datata nel tempo quanto affascinante. Annamaria Corradini, originaria di Enna, laureata in lettere classiche la responsabile dell’Archivio storico e della Biblioteca della Provincia di Palermo, spazi in cui ama perdersi per riportare alla luce vicende e personaggi dimenticati. Molte le monografie scritte da Corradini spulciando antichi documenti. In ognuna racconta storie spesso impolverate dal passare del tempo come quella di Joe Petrosino che ha racchiuso in un libro dal titolo “L’omicidio di Joe Petrosino, misteri e rivelazioni” . La storia di Joe Petrosino è molto conosciuta e vissuta con sensibilità nella città di New York. Un agente di polizia italo americano che nei primi anni del Novecento si contraddistinse per la sua lotta all’ organizzazione di matrice mafiosa che imperava a Little Italy denominata “Mano Nera”…. leggi tutto

Antonio Salinas: il direttore

Una lettera aperta scritta di pugno da Antonino Salinas, allora direttore in carica del museo Nazionale di Palermo, fu pubblicata sul quotidiano locale cittadino nel lontano dicembre del 1876. L’esimio professore ringraziava l’abate Isidoro Fiorino per aver donato al museo palermitano dei manufatti antichi, che aveva trovato nella sua villa nel comune di Isnello. La lettera datata 24 dicembre 1876, viene riportata integralmente: “Il sottoscritto compie il debito di significare alla S.V. Ill.ma i suoi ringraziamenti pel dono fatto a questo Museo, di una piccola pietra polita con buco nella parte superiore, dalla S.V. rinvenuta sul suolo nella sua Villa Baronia, Comune di Isnello, e di una pierreale di argento di Giovanni d’Aragona. Questo Istituto intento a raccogliere i monumenti dell’arte, non può trascurare di mettere assieme una classe di oggetti che van ritenuti tra i primi prodotti dell’industria umana. A tal fine si è incominciata una collezione dove figurano… leggi tutto

La chirurgia nell’800 in Sicilia

Un interessante annuncio venne affisso alla Casa Comunale di Palermo nel maggio del 1830, che illustrava i successi ottenuti in campo medico da un chirurgo di Montelepre. Il Giornale palermitano La Cerere ne pubblicava il contenuto: “Il Decurionato della Comune di Montelepre ha mostrato desiderio di portarsi a pubblica conoscenza alcune operazioni chirurgiche ivi eseguite con ottimo successo dal sig. Emmanuele Casorio, onde così darsi un attestato della riconoscenza dell’enunciato professore. Le operazioni delle quali è parola, sono le estrazioni di calcolo in persona di Rosario Rappa, Salvatore Tinervia e Salvatore Di Bella; e lo estirpamento di uno scirro(Un interessante annuncio venne affisso alla Casa Comunale di Palermo nel maggio del 1830, che illustrava i successi ottenuti in campo medico da un chirurgo di Montelepre. Il Giornale palermitano La Cerere ne pubblicava il contenuto: “Il Decurionato della Comune di Montelepre ha mostrato desiderio di portarsi a pubblica conoscenza alcune operazioni… leggi tutto

Strani eventi atmosferici

Un interessante articoletto fu pubblicato sulla Cerere nel giugno del 1830, riguardante un fenomeno insolito verificatosi a Palermo e nell’isola di Ustica a seguito del nubifragio abbattutosi in città, che aveva causato ingenti danni. Si trattava della presenza di cenere in varie zone cittadine e dell’isola di Ustica. Per accertare le cause di quanto accaduto, venne incaricato il professore di Storia Naturale Abbate Ferrara, il quale dopo, un’analisi del materiale rinvenuto, ne trasse le seguenti deduzioni: Per la piccola quantità trasmessa, ho dovuto far uso dei reattivi che mi hanno dato i seguenti risultati, nelle dosi con la progressione che succedonsi: calce carbonata, allumina, ossido di ferro, silice. Debbo dire che la stessa cenere è caduta in quasi tutti i luoghi della Sicilia, e più abbondante in tutti i luoghi meridionali; sopra l’Etna meno assai che a Licata, che a Piazza, che ad Aidone. Poiché cadde con vento di scirocco,… leggi tutto

Apuleio e L’asino d’oro

Le “Metamorfosi” o “L’asino d’oro” è un’opera di Lucio Apuleio, vissuto nel II secolo d. C. originario di Madaura, città della Numidia, provincia romana. La storia, sotto forma di romanzo, narra le avventure di Lucio, il protagonista, che per  un sortilegio magico, viene trasformato in asino, continuando a mantenere le capacità cognitive di essere umano. Tutta la trama si snoda attraverso le peripezie tragicomiche dell’infelice malcapitato, che cerca disperatamente di riprendere sembianze di uomo. Si tratta di un viaggio iniziatico vero e proprio con molti ostacoli e prove che Lucio deve superare prima di subire la trasformazione per riprendere il primitivo aspetto. La sua metamorfosi non sarà solo fisica, ma anche interiore. Tuttavia, riprese le sembianze umane, l’autore vuol dimostrare al lettore, che l’essere umano è spesso sciocco e non sa trarre insegnamento dall’esperienza della vita. Nell’XI libro dell’opera il protagonista invoca la dea Iside con una preghiera che proviene… leggi tutto

I misteri ad Enna

Enna tra mito e realtà. Anticamente era il centro del culto di Demetra-Cerere e della figlia Kore-Persefone, divinità della terra legate alla fertilità e all’attività agraria. Le fonti classiche da Diodoro Siculo a Cicerone, da Ovidio a Claudiano, per citare solo le più famose, decantano Enna come il luogo mitico dove avvenne il ratto di Kore, da parte del dio Plutone, signore degli Inferi. La storia è nota: mentre la bellissima figlia di Demetra, Kore, raccoglie fiori, assieme alle ninfe, sue compagne di gioco, in un luogo meraviglioso, un prato sempre fiorito, che il mito colloca nella città ennese, ecco che Ade, dio degli Inferi, invaghitosi della fanciulla, emergendo dalle profondità della terra, apparso all’improvviso da una grotta, rapisce Kore trasportandola sul suo carro, incurante delle sue grida e delle implorazioni accorate delle ninfe, che assistono inermi. Demetra, affranta per la scomparsa della figlia, vaga disperata alla sua ricerca, rendendo… leggi tutto

Un uragano in Sicilia

Un uragano di enorme portata investì Palermo il 15 maggio del 1830. La pioggia era stata incessante e violenta, il cielo era diventato di un colore giallo plumbeo, ed un vento impetuoso aveva provocato seri danni. Così la descrizione del giornale La Cerere: “La mattina del 15 corrente , spirando un estenuante ed impetuoso scirocco, fu l’aria talmente ingombra di vapori, che si perdette ad un tratto la vista delle montagne che circondano il nostro orizzonte; il riverbero del sole produsse l’effetto di far tutta scorgere l’atmosfera tinta di un gialliccio colore di fuoco. Questo non ordinario fenomeno produsse un certo allarme nel volgo; ma l’ordine pubblico fu così ben garantito, che la quiete e la calma non vennero punto turbate; finchè sopraggiunta la sera, e cambiato il cielo di aspetto, le popolari apprensioni vennero a dileguarsi del tutto”. Qualche giorno dopo si contavano i danni provocati dalle intemperie dell’inconsueto… leggi tutto

La pubblicità all’interno dei quotidiani nell’800

Lo spazio pubblicitario di oltre un secolo addietro, era dedicato a vari tipi di prodotti, allora molto diffusi per il benessere dei consumatori. L’unico modo di diffondere e propagandare un prodotto era quello di servirsi degli spazi pubblicitari dei quotidiani allora sul mercato. Si trattava di annunci a volte divertenti e molto diversi dagli attuali, sia nel linguaggio, come nella tipologia. Di questi meritano una menzione alcuni veramente particolari e simpatici, pubblicati il giorno di Natale del 1876. Il titolo di uno di questi avvisi è ‘Un giocatore sagace’, Si legge di seguito: “Approfitta dell’istruzione del lotto del professore di matematica sig. Rudolfo De Orlicé in Berlino n. 127, Wilhelm Strass. Dietro tali istruzioni vinsi anch’io un terno di £ 9600 e divenni così un uomo libero d’affanni e riconosco il gran valore di dette istruzioni. T.Speranza” Sembra proprio un sistema unico e infallibile per vincere al gioco! Interessante anche… leggi tutto

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